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BUON ANNO 2012
Un inizio, un’origine che ci introduce nel “Presente di Dio”
Altrochè il calendario Maya!!!!!…………
“La S.Messa non è, in senso letterale, la ripetizione o la riproduzione dell’evento storico che fu il sacrificio del Calvario, cosa del resto impossibile per l’irrepetibilità del tempo in sé; in fondo non ne è neppure la rappresentazione, termine che ho pure usato ma che è valido solo ad una prima approssimazione.
La consacrazione fatta dal sacerdote che compie il sacrificio è, piú precisamente, la manifestazione visibile di un atto eterno: essa squarcia il velo “illusorio” della condizione di spazio e tempo che separa lo spirito dell’uomo dalla contemplazione delle realtà eterne: infatti ciò che ci insegnano in forma simbolica i testi che ho citato è che il sacrificio di Cristo è un atto eterno.
Quando la cosa venga esaminata sul piano metafisico svanisce ogni difficoltà di spiegazione.
Da questo punto di vista il tempo non esiste, vi è soltanto un’esistenza illusoria, relativa: il tempo possiede una sua realtà soltanto in rapporto all’esistenza dell’uomo. Per Dio non c’è tempo: Egli possiede il proprio Essere e tutta la propria Esistenza nell’”indivisibile presente”
(don Carlo Rusconi)
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“Il popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luce;
Su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse….
Poichè un bambino è nato per noi, ci è stato dato un figlio.
Sulle sue spalle è il segno della sovranità…” (Is. 9,1-5)
La persona di Cristo, cioè l’esser Egli Figlio di Dio nella carne umana è la risposta alla domanda che da sempre l’uomo si pone sul senso, la destinazione, l’esito della propria esistenza.
Il paradosso di questa risoluzione dell’enigma umano . nel Verbo Incarnato è svelato il destino dell’uomo - consiste nel fatto che la persona di Gesù Cristo che “è”, in quanto Dio-Figlio, e che “diviene”, in quanto uomo, ci svela il senso della nostra esistenza e d’ogni istante di essa, svelandoci, facendoci conoscere Dio.
(don Carlo Rusconi)