NUOVA EVANGELIZZAZIONE GPII 1979 - BENEDETTO XVI 2011
Discorsi - 30 maggio 2011
Benedetto XVI al Pontificio consiglio per la nuova evangelizzazione
Chiamati a rinvigorire lo spirito missionarioII
offrire una risposta particolare al momento di crisi della vita cristiana, che si sta verificando in tanti Paesi, soprattutto di antica tradizione cristiana.
Il termine “nuova evangelizzazione” richiama l’esigenza di una rinnovata modalità di annuncio, soprattutto per coloro che vivono in un contesto, come quello attuale, in cui gli sviluppi della secolarizzazione hanno lasciato pesanti tracce anche in Paesi di tradizione cristiana.
discorso-nuova-evangelizzazione-2011
PELLEGRINAGGIO APOSTOLICO IN POLONIA
SANTA MESSA NEL SANTUARIO
DELLA SANTA CROCE
OMELIA DI SUA SANTITÀ GIOVANNI PAOLO II
Mogila, 9 giugno 1979
Là dove si innalza la croce sorge il segno che v’è giunta ormai la Buona Novella della salvezza dell’uomo mediante l’Amore. Là dove si innalza la croce, v’è il segno che è iniziata l’evangelizzazione. Un tempo, i nostri padri innalzavano, in vari luoghi della terra polacca, la croce come segno che già vi era arrivato il Vangelo, che s’era iniziata l’evangelizzazione, la quale doveva protrarsi ininterrottamente fino ad oggi. Con questo pensiero è stata anche innalzata la prima croce in Mogila, nei pressi di Cracovia, nei pressi di Stara Huta.
La nuova croce di legno è stata innalzata non lontano da qui, proprio durante le celebrazioni del millennio. Con essa abbiamo ricevuto un segno, che cioè alla soglia del nuovo millennio - in questi nuovi tempi, in queste nuove condizioni di vita - torna ad essere annunziato il Vangelo. È iniziata una nuova evangelizzazione, quasi si trattasse di un secondo annuncio, anche se in realtà è sempre lo stesso. La croce sta alta sul mondo che volge.