TRADIZIONE:UNA RELAZIONE VIVA CON IL MISTERO

NON OCCORRE CONSERVARE TUTTO CIO’ CHE SI FACEVA IERI MA TRASMETTERNE L’ESSENZIALE

“La verità è che la tradizione non consiste in una semplice trasmissione del sapere: è la trasmissione di un saper vivere. Io posso conoscere con grande precisione tutto ciò che ha fatto Gesù e posso persino sapere la Bibbia a memoria; posso addirittura essere il curatore di un grande museo del cristianesimo. Ma questo rapporto con il museo non è un rapporto con la tradizione: la cultura non ha a che fare con il culto. L’erudito conosce la tradizione alla perfezione, ma non vive la tradizione.
L’anziana che prega Gesù vive nella tradizione, anche se “non” (testo in corsivo aggiunto) conosce della tradizione quanto ne sa l’erudito. Nella tentazione di Gesù nel deserto, Satana cita a memoria il Deuteronomio, dimostrando di essere un esperto di esegesi storico-critica: vive nell’erudizione per evitare di entrare nella tradizione viva”

La tradizione è più moderna della modernità - Osservatore Romano 4-03-2011 - tradizioneossro0403111