Pasqua 2010. Lo Spirito che rende con-corporei a Cristo.

Lo Spirito ci rende “con-corporei” a Cristo.

Nei corpi cristiani abita lo stesso Spirito che  ha risuscitato il corpo di Cristo; a cominciare dal battesimo, ricevuto “in un solo Spirito per formare un solo corpo”.

La radice più profonda di tale e sorprendente designazione è il Sacramento del Suo Corpo, l’Eucarestia, dove Cristo ci dà il suo Corpo e ci fa il suo Corpo: “Poichè c’è un solo pane, noi, pur essendo molti, siamo un solo corpo”: mangiare la cena del Signore è mettersi “in comunione con il Corpo e il Sangue di Cristo”.

I nostri stessi corpi non vanno profanati, perchè “i vostri corpi sono membra di Cristo”.

Sempre “in un solo corpo” quello di Cristo morto e risorto, avviene anche la riconciliazione - con Dio e tra di loro - tra il popolo d’Israele e quello pagano.

Di questo Corpo del Risorto, personificato nella Chiesa, Cristo è il Capo, fonte e garanzia di unità e maturazione dei suoi membri.

P.Re, MG.Riva, (2009), “Paolo di Tarso. Apostolo delle genti”, ARES, Milano, pag. 97

Van Gogh - The Samaritan

“Il Sussidiario.net” - La Chiesa “assediata” da Gesù

Editoriale - “Il Sussidiario.net” - La Chiesa “assediata” da Gesù

Di Massimo Camisasca - venerdì 2 aprile 2010

…Senza la sua vicinanza, senza la Chiesa, la tenebra nel mondo, lungi dal diminuire, aumenterebbe. La santità della Chiesa nasce dall’opera di Gesù che muore sulla Croce per cancellare i nostri peccati, vincendo ogni divisione e ridando all’uomo la speranza di poter risorgere sempre. La Chiesa non è santa per la bontà dei suoi membri.

Alla fine del IV secolo sant’Agostino, nella lotta contro il Donatismo, ha rivelato il vero volto della Chiesa. C’era chi voleva che i lapsi, che avevano abiurato la fede sotto la pressione delle persecuzioni imperiali, venissero ribattezzati. Agostino si oppose: «È Cristo che rende santa la sua Chiesa».

La Chiesa è assediata, sì, ma dall’amore del suo Signore che continuamente urge i suoi membri a conversione. Benedetto XVI poggia in questo la sua confidenza. Per questo è sereno, pur nel dramma dei peccati di tanti uomini. Da questa serenità attinge la forza per una riforma della Chiesa, per far pulizia, senza nascondere nulla ma anche senza nessun cedimento alla logica mondana di chi vuole negare alla Chiesa quella maternità che le viene dalla morte e resurrezione del suo Signore.

Il testo integrale su:

http://www.ilsussidiario.net/News/Editoriale/2010/4/2/La-Chiesa-assediata-da-Gesu/76794/