PIANO STRATEGICO 3: la carta dei valori
LA CARTA DEI VALORI DEL PIANO STRATEGICO
Un Piano strategico non è solo, pertanto, uno strumento finalizzato ad aumentare sul medio e lungo periodo la ricchezza di un’area o la sua competitività sul mercato globale. Il suo obiettivo è la crescita globale, intendendo con ciò anche il miglioramento delle condizioni di vita del maggior numero possibile di persone, il rafforzamento della coesione sociale e della ricchezza della società civile.
E’ chiaro che questo percorso postula come conseguenza la necessità di individuare categorie valoriali capaci di garantire la sostenibilità del piano. Peraltro questa esigenza è strettamente connessa alla stessa natura profonda del Piano strategico che si distingue dagli altri strumenti di pianificazione in quanto PATTO della comunità. Proprio in quanto patto comunitario, il Piano deve essere preceduto da un analogo patto sui valori che devono fondarlo. E’ quindi necessario fissare alcuni principi – in forma di “Carta dei valori” – che costituiscono la trama che infonde senso e significato al Piano strategico e che devono essere mantenuti fermi nei processi di crescita attivati ed implementati dal Piano stesso.
Questi valori, in via di prima approssimazione, possono essere individuati nei seguenti principi:
Identità. Rafforzare l’identità collettiva della comunità in quanto asset insostituibile di Rimini
Democrazia e partecipazione. Mantenere l’allargamento di tutte le forme di partecipazione dei cittadini al governo della società ed al controllo del proprio futuro
Pluralismo. Il pluralismo e l’effervescenza della società civile sono risorse indispensabili allo stesso funzionamento delle istituzioni politiche e di governo
Inclusione. L’inclusione sociale – soprattutto delle fasce più deboli come vecchi, immigrati, portatori di handicap, gruppi a bisogni speciali, ecc – costituisce un elemento identitario di Rimini e come tale va perseguita e rafforzata
Diversità. Le diversità, qualunque sia la loro origine – culturale, di genere, sociale, etnica - costituiscono un patrimonio prezioso da salvaguardare e da vivere come risorsa per la sviluppo
Welfare locale. Il Welfare locale, ridefinito in maniera adeguata ai tempi ed ai nuovi bisogni, costituisce l’asse portante del governo e della vita della città
Valorizzazione della qualità e delle potenzialità individuali. Fondamentale sia per la libera e piena realizzazione dell’individuo che per la produzione di ricchezza, di idee e per la stessa creatività della città.
Equilibrio tra la città della quotidianità e la città dei turisti.
La condivisione della Carta dei Valori, in quanto base del patto è affidata al Forum del Piano strategico che deve condividerla e ratificarla come presupposto che deve regolare il Piano strategico e accompagnarne l’attuazione.
Newsletter n. 1 del Piano Strategico riminese
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