Loppiano: cittadella internazionale e accogliente
Lunedì 1 dicembre 2008 ho partecipato all’inaugurazione dell’Istituto Universitario Sophia di Loppiano. Questo fatto mi ha permesso di fare una vera esperienza di bellezza, di bene e di verità.
Allo scopo di approfondire cosa possa significare una città a misura d’uomo ritengo molto utile e formativo trascorrere qualche ora presso la cittadella internazionale fondata dal Movimento dei Focolari.
Dall’incontro con la realtà di Loppiano emerge una vision ed una mission di una possibile città internazionale al servizio del benessere delle persone e sperimentabile nella pacifica convivenza, nell’impegno dello studio, nel senso del lavoro, nel gusto per la musica e per ogni espressione artistica, nella cura della sanità fisica e psicologica ed in tutte le espressioni originarie appartenenti ad ogni essere umano proveniente da ogni angolo della terra.
Riporto alcune note di presentazione dell’esperienza:
“…….Il Centro internazionale di Loppiano
L’idea della cittadella nasce nel 1962 quando Chiara, trovandosi ad ammirare da un’altura l’abbazìa benedettina di Eìnsìedeln, in Svizzera, con i suoi ambienti di preghiera, lavoro e studio, intuisce che anche dall’esperienza del Movimento sarebbe sorto un tipo di città moderna, con case, scuole, negozi, campi sportivi, industrie, come segno e testimonianza concreta di cosa potrebbe accadere se il comandamento dì Gesù: “Amatevi gli uni gli altri come io vi ho amato” fosse messo a base della vita di intere città. Due anni dopo, questa intuizione diviene realtà. Eletto Folonari lascia in eredità al Movimento un centinaio di ettari di terreno sulle colline toscane dove nasce Loppiano, prima realizzazione permanente dell’esperienza della “Mariapoli” (città di Maria) estiva che negli anni ‘50 si era tenuta sulle Dolomiti.
La cittadella oggi
Loppiano, la prima delle trenta cittadelle del Movimento che sorgono nei cinque continenti, conta (circa 900 abitanti di 70 nazioni. E’ anche sede di scuole di formazione per i membri dei Focolari. La sua economia è basata su diverse attività sorte per il sostentamento degli abitanti e per la promozione di uno stile di vita nel quale i beni e il lavoro sono considerati come mezzi per realizzare la fraternità universale. Ogni anno, la città accoglie circa 40.000 visitatori ed è divenuta punto ‘incontro tra popoli, culture e fedi religiose, indicando uno stile di convivenza che parla anche alle grandi città multiculturali del Terzo Millennio.”
Per ulteriori approfondimenti rimando al sito www.loppiano.it
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