Il piano strategico, impresa condivisa
Il rientro al lavoro presso l’Amministrazione comunale di Rimini mi ha permesso di coinvolgermi nell’avventura dell’elaborazione di uno strumento di programmazione dello sviluppo locale: il Piano strategico.
Rimando per ulteriori approfondimenti direttamente al sito predisposto dall’Associazione “Rimini Venture 2017″, presieduta da Maurizio Ermeti, che coordina e gestisce le fasi di elaborazione del Piano.
I prossimi mesi saranno densi di attività: gruppi di lavoro, coordinamenti, Forum. Per febbraio 2009 è previsto il primo documento di Piano.
Mi propongo, anche attraverso questo strumento, di comunicare lo sviluppo di questa esperienza inerente i rapporti fra le istituzioni ed i suoi stakeholders.
“Il piano strategico è un articolato processo di programmazione dello sviluppo locale, proiettato sul medio-lungo periodo e basato sulla partecipazione attiva, sulla discussione e sull’ascolto.
Il Piano strategico definisce una visione condivisa del futuro della città e dell’area, le direzioni dello sviluppo e i progetti per attuarle. La programmazione strategica nasce in Europa sul finire degli anni ‘90 come tentativo di dare un’innovativa risposta alla crisi degli strumenti tradizionale di pianificazione, agendo su una pluralità di risorse, materiali e immateriali, e non solo sull’utilizzo dei suoli. Nella programmazione strategica, infatti, assumono una particolare importanza il capitale umano, la coesione sociale, la solidarietà, l’identità, l’atteggiamento della comunità locale, il sentimento di fiducia nel futuro della città e nei rapporti interpersonali e nelle relazioni tra cittadini e istituzioni
Per questi motivi il PS rappresenta una delle più rilevanti innovazioni della governance urbana e territoriale emerse nel corso degli ultimi vent’anni. Questo strumento di programmazione tende a dar forza ad un percorso di programmazione incardinato su un “patto e un forte coordinamento nell’assunzione di responsabilità” fra amministratori, attori economici, sociali e culturali, cittadini e altri partner per realizzare la visione attraverso l’individuazione di assi strategici di sviluppo ciascuno dei quali articolato in progetti.
In quest’ottica il Piano Strategico può facilitare il superamento dei particolarismi e favorire la coesione della comunità locale su valori d’interesse generale.”
Tratto da “Rimini Venture 2017″ http://www.riminiventure.it/
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